Mostra d’arte

Giancarlo Giordano e Marina Pepino

La mostra è stata ospitata nella Chiesa di S. Giovanni in Borgovecchio a Fossano.

In questa mostra trovano spazio le opere di due artisti, Marina Pepino e Giancarlo Giordano, che pur con stili e tecniche diversi come la pittura e la scultura, sono accomunati nel rappresentare e raccontare l‘essere umano e le sue fragilità.

Le sculture di Marina Pepino nascono da precise motivazioni e stati d’animo o da esperienze realmente vissute. La sua maturazione artistica avviene negli anni novanta quando lavora, come arte terapeuta, a contatto con i pazienti dell’ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Il suo studio continuo è un laboratorio in costante trasformazione, dove regna sovrano il concetto del “non ripetitivo”.

Anche Giancarlo Giordano ha lavorato come operatore all’ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi e da anni esprime con la pittura gli stati d’animo e le esperienze vissute con i pazienti.

Le pitture di Giancarlo Giordano si presentano in modo drammaticamente realistico con pennellate dure, rapide, di evidente dichiarata essenzialità, con tratti spontanei e sagome volutamente deformate, sguardi nel vuoto, posture incongrue, che lasciano trasparire inevitabili sensazioni di fragilità, di sofferenza, di abbandono e di solitudine.

Claudio Mana